49°EDIZIONE DEL GIFFONI FILM FESTIVAL

Da venerdì 19 a sabato 27 luglio, si terrà a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, il Giffoni Film Festival.

Il festival ha una tradizione antichissima, risalente ai primi anni settanta ed è uno dei più famosi e rinomati festival del cinema di tutto il mondo.

Giovani e non più giovani, da ogni parte del globo, riempiono le strade della cittadella cinema, ravvivando l’atmosfera del paese e diffondendo gioia, multiculturalismo e passione.

Tema del Festival

Il tema di quest’anno è ARIA, ispirato alla leggerezza, alla forza e numerosissimi sono gli ospiti che animeranno le giornate dei giurati, dei membri delle masterclass e del pubblico.

Perché Giffoni accoglie tutti, più si è e meglio è! E con le sue anteprime esclusive e gratuite, gli eventi aperti a tutti ed i blue carpet per ammirare le star intervenute, offre possibilità di divertimento a tutti.


Fonte immagine: www.senzalinea.it

Storia del Giffoni

‘Nei primissimi anni settanta un paese dell’entroterra salernitano con non più di 10.000 abitanti, non benedetto dall’aria turistica che spira dal mare, né arricchito dai tesori culturali di eredità storica.

Un paese dignitoso incastonato nell’area dei Picentini: Giffoni Valle Piana. Ora in questo scenario delineiamo la figura di un giovane da poco diventato maggiorenne: Claudio Gubitosi.

Con un gruppo di amici sperimenta la sua vivacità intellettuale girando dei cortometraggi in super 8 ed esprime la sua voglia di musica suonando l’organo in chiesa o qualsiasi pianoforte gli capiti sotto le dita.

Tutto questo presto non gli basta, decide di dare vita ad un Festival cinematografico. Niente di nuovo si può pensare e, invece, ciò che lo rende originale è la caratteristica dei film che sceglie: opere per bambini e ragazzi, un genere che ad oggi conquista sempre più consensi e fette di mercato.

Ma questa è storia contemporanea, torniamo al 1971 e consideriamo che nel bel mezzo degli “anni di piombo” la considerazione riservata a opere per bambini era pressoché pari a zero. Quindi l’idea di Gubitosi – che poteva già così apparire bizzarra – è addirittura “rivoluzionaria” se si pensa che non solo a guardare, ma a giudicare e premiare le opere sono proprio bambini e ragazzi.

Nascita dell’idea folle

L’inizio è duro, si lavora per il puro piacere di coltivare un’idea folle, ma Gubitosi e i suoi sono fiduciosi. Come ogni idea folle e forte appare subito come la chiave giusta per cambiare il mondo, almeno il proprio.

Sono gli uomini a fare la storia, questo si applica perfettamente anche alla vicende di un evento come quello di Giffoni.

La sua svolta decisiva e importante, il suo ingresso nel mondo della cultura internazionale, porta un nome e un cognome: François Truffaut; il grande autore e regista francese, leader carismatico, con Jean-Luc Godard, di quella Nouvelle Vague che oltralpe avviò sul finire degli anni cinquanta un mutamento dello stile cinematografico che ha riverberi ancora oggi’.

Inizio dei cortometraggi

Con un gruppo di amici sperimenta la sua vivacità intellettuale girando dei cortometraggi in super 8 ed esprime la sua voglia di musica suonando l’organo in chiesa o qualsiasi pianoforte gli capiti sotto le dita.

Tutto questo presto non gli basta, decide di dare vita ad un Festival cinematografico.Niente di nuovo si può pensare e, invece, ciò che lo rende originale è la caratteristica dei film che sceglie: opere per bambini e ragazzi, un genere che ad oggi conquista sempre più consensi e fette di mercato.

Niente di nuovo si può pensare e, invece, ciò che lo rende originale è la caratteristica dei film che sceglie: opere per bambini e ragazzi, un genere che ad oggi conquista sempre più consensi e fette di mercato.

Ma questa è storia contemporanea, torniamo al 1971 e consideriamo che nel bel mezzo degli “anni di piombo” la considerazione riservata a opere per bambini era pressoché pari a zero.

L’idea di Gubitosi

Quindi l’idea di Gubitosi – che poteva già così apparire bizzarra – è addirittura “rivoluzionaria” se si pensa che non solo a guardare, ma a giudicare e premiare le opere sono proprio bambini e ragazzi.

L’inizio è duro, si lavora per il puro piacere di coltivare un’idea folle, ma Gubitosi e i suoi sono fiduciosi. Come ogni idea folle e forte appare subito come la chiave giusta per cambiare il mondo, almeno il proprio.

Sono gli uomini a fare la storia, questo si applica perfettamente anche alla vicende di un evento come quello di Giffoni.

La sua svolta decisiva e importante, il suo ingresso nel mondo della cultura internazionale, porta un nome e un cognome: François Truffaut; il grande autore e regista francese, leader carismatico, con Jean-Luc Godard, di quella Nouvelle Vague che oltralpe avviò sul finire degli anni cinquanta un mutamento dello stile cinematografico che ha riverberi ancora oggi’.


Claudio Gubitosi (Fonte immagine: www.cliccasalerno.it)

Claudio Gubitosi

Nel 1982 Gubitosi riesce a far arrivare al suo Festival il grande regista François Truffaut.

L’affetto che il cineasta francese provò nei confronti del Giffoni Film Festival è testimoniato da una lettera divenuta quasi un atto sacro per l’attuale Giffoni Experience.

Lo scritto si conclude con le parole: “di tutti i festival di cinema quello di Giffoni è il più necessario”. Truffaut apre la strada a numerosi ospiti italiani e internazionali: da Robert De Niro a Sergio Leone, da Michelangelo Antonioni ad Alberto Sordi.

Quest’anno sarà insignito del prestigioso premio Truffaut lo straordinario attore Woody Harrelson, presente in Cittadella il 20 luglio!


Fonte immagine: www.goldderby.com

Programma completo ed iniziative collaterali

Giuria e Votazioni

Il compito dei giurati è particolarmente importante ed il loro lavoro intenso: ogni giorno dovranno visionare un film e un cortometraggio in concorso, cui seguirà un confronto ed un dibattito coinvolgenti e poi dovranno votare il proprio preferito che sarà premiato nella serata finale del Festival.

Non è possibile mancare ad alcuna proiezione, pena la decadenza dalla qualifica di giurato.

La giuria è divisa in categorie divise per fascia d’età: Elements +3 (dai tre ai cinque anni), Elements +6 (dai sei ai nove anni), Elements +10 (dai dieci ai dodici anni), Generator +13 (dai tredici ai quindici anni), Generator +16 (dai sedici ai diciotto anni), Generator +18 (dai 18 ai 100 anni e più).

Sezioni divise per fasce di età

E inoltre sono state create sezioni di giovani per delle didattiche e divertenti masterclass: Masterclass Cult dedicata ai giovani tra i 18 e i 25 anni appassionati di cinema ed entertainment.

La Masterclass Connect dedicata ai giovani tra i 18 e i 34 anni interessati ai temi di attualità; la Masterclass Music&Radio dedicata ai giovani tra i 16 e i 25 anni che vogliono lavorare nel campo musicale; la Eco Masterclass dedicata ai giovani tra i 18 e i 34 anni che sognano di lavorare per la salvaguardia dell’ambiente!

Ma il Festival non è soltanto fatto di cinema, abbraccia tutte le forme d’arte e dunque ospiterà anche straordinari eventi musicali:

Fonte immagine.www.giffonifilmfestival.it

Conferenza stampa

Qui la conferenza stampa per la presentazione del Festival di quest’anno, con il suo creatore Claudio Gubitosi:

Io vi racconterò qualche evento in particolare, poiché il 21 luglio incontrerò gli attori di Stranger Things Charlie Heaton e Natalia Dyer!

I due attori in una scena di Stranger Things (Fonte immagine: theinnersane.com)

Arrivare a Giffoni Valle Piana è davvero semplice:

  • TRENO: Giffoni Valle Piana dista 24 chilometri dalla stazione ferroviaria di Salerno.
  • AUTOBUS: Consultare il sito http://www.sitasudtrasporti.it/public/tpl/campania/5210.pdf per conoscere gli orari degli autobus che partono da Salerno (Via Vinciprova) e arrivano a Giffoni V.P.
  • AUTO: Per chi viene da Nord: Autostrada Roma-Caserta (A30) o Autostrada Napoli-Salerno (A3), continuare per la Salerno-Reggio Calabria e prendere l’uscita Pontecagnano. Seguire le indicazioni per Giffoni Valle Piana (12 Km).
  • Per chi viene da Sud: Autostrada Salerno-Reggio Calabria, uscita Battipaglia (e proseguire per Bellizzi, Montecorvino Rovella, Giffoni Valle Piana, 20 Km) oppure uscita Pontecagnano (seguire indicazioni per Giffoni Valle Piana, 12 Km)
Fonte immagine: cinematographe.it

Articolo a cura di Luana Fusco

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